Re: 236 Mamma Roma
Posted: Thu Jul 28, 2011 4:00 pm
Quite. And in Callas' case it's hard to top a centaur. 
Pier Paolo Pasolini
MAMMA ROMA
a cura di Franco Zabagli
Il volume rievoca l’ideazione, la realizzazione e le vicissitudini censorie
del film che nel 1962 segnò l’incontro fra Pier Paolo Pasolini e Anna
Magnani, con rari documenti d’epoca, annotazioni e disegni inediti del
poeta-regista. È il secondo volume della collana che esplora il laboratorio
creativo di uno dei più grandi artisti italiani del Novecento, un progetto
editoriale realizzato in collaborazione con Cinemazero di Pordenone.
Libro
Collana Pasolini, un cinema di poesia
Uscita: primavera 2017
I love Magnani's walking rant against Mussolini who pulled funds from a grand housing development scheme and left La Letrina (city of latrines). Pasolini had to back nearly 20 years for that dig and it certainly didn't win him friends among the neo-conservatives (or outright fascists) of the time.pasoliniroma.com wrote:With this second film, Pasolini acts as an anthropologist and sociologist, not only as a poet. The choice of shooting locations reflects the real social situation in the country. Unlike the miserable Pigneto of Accattone, the neighbourhoods in Mamma Roma are those of Roman urban development. Casal Bruciato, for example, is emblematic of Italy's new expansion at the time.
In the end, Mamma Roma and her son will not manage to integrate into this new social order and the neighbourhoods that symbolize it, but will remain on the fringe. For Pasolini, this failure has the value of exemplarity – for him who was always against 'qualunquismo' or conformity.
4K resto too. This sounds fascinating & ideal for a Criterion BR upgrade ASAP...Stefan Andersson wrote: Tue Jan 18, 2022 10:06 am Mamma Roma, restored from the OCN, is showing at this year´s Berlinale:
https://www.berlinale.de/en/news-topics ... 21096.html
Interesting quote:
"By integrating some sections from a print held in the CSC – Cineteca Nazionale that had been missing from earlier versions, it was possible to reconstruct the original version of the film."
La prima mondiale del restauro digitale (4K) di Mamma Roma di Pier Paolo Pasolini (1962), realizzato da CSC – Cineteca Nazionale a partire dai negativi originali 35mm e dalla colonna ottica messi a disposizione da RTI-Mediaset in collaborazione con Infinity+ e Cine34, «inaugura – spiega Alberto Anile, Conservatore della Cineteca Nazionale – l'anno del centenario di Pasolini con uno dei suoi film più belli e struggenti, quello in cui l'autore di Accattone incontra la protagonista di Bellissima. Mamma Roma è una condanna del razzismo classista e insieme dell'individualismo di un sottoproletariato che aspira egoisticamente alla piccola borghesia, in un racconto imbevuto di riferimenti pittorici e di sacralità. Ma è anche una delle interpretazioni migliori della Magnani, mater dolorosa stretta nella morsa fra calcolo e sentimento, condannata alla tragedia dalle ambizioni con cui vorrebbe riscattare suo figlio e se stessa. Il nostro restauro ha fra l'altro recuperato pazientemente tutti i frammenti che nel tempo si erano perduti, colmando piccole lacune e scoprendo modifiche arbitrarie, così da riportare per la prima volta il film alla forma, integra e smagliante, che aveva alla sua prima uscita in sala».